
AUTORE
Stefania Isabella Massoni
PUBBLICATO
7 Ottobre 2022
Hai mai sentito parlare dell’olio di canapa?
Se subito ti è venuta in mente la cannabis, hai proprio ragione!
Infatti si ottiene, mediante estrazione o spremitura, proprio dai semi della Cannabis sativa.
Ha un bel colore verde, declinato in diverse sfumature che possono andare da quelle più scure alle tonalità più chiare.
Ciò dipende sia dalla pianta che dalla modalità di lavorazione.
Quello più pregiato è da spremitura a freddo e non raffinato, poiché in tal modo mantiene tutte le sue proprietà nutrizionali.
In questo caso una volta aperto, visto che è facilmente deperibile, va conservato in frigorifero.
Se vuoi sfruttarne appieno i benefici, è consigliato l’uso di questo olio a crudo.
Ma ora andiamo a scoprire qualcosa di più.
E’una delle poche fonti alimentari che contiene acido alfa linolenico, ovvero il più importante grasso essenziale per il benessere del nostro organismo.
Studi medici hanno dimostrato che l’olio di canapa ha un rapporto unico tra Omega 6 ed Omega 3, che aiuta nel riequilibrare l’apporto di tali grassi in quanto uno sbilanciamento a favore del secondo sarebbe causa di diversi disturbi infiammatori.
In caso di acne, eczemi ed in generale sfoghi cutanei, puoi anche utilizzarlo direttamente sulla zona da trattare, facendo degli impacchi, per alleviare i sintomi.
Vedrai che ne trarrai subito giovamento.
Puoi introdurlo nella tua alimentazione, soprattutto nel periodo autunnale ed invernale per sfruttare le sue proprietà antinfiammatorie utili nella prevenzione dei sintomi influenzali.
Utile per ridurre i livelli di colesterolo “cattivo” e dei trigliceridi, mantenendo in salute il sistema cardivascolare.
Ha una funzione antidolorifica naturale ed è consigliato per i dolori premestruali ed anche quelli articolari.
Sembra essere efficace anche per contrastare l’osteoporosi.
Va consumato senza superare la dose giornaliera di 1 cucchiaino, ed in caso di patologie è sempre meglio rivolgersi al propio medico.
Adatto anche per chi soffre di celiaci, in quanto privo di glutine.
Che ne dici, è arrivata l’ora di scoprire la contaminazione di oggi?
Dimenticavo, il suo sapore è delicato con un leggero sentore di nocciola molto piacevole al palato.
Buon oggi
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INFORMAZIONI GENERALI
INGREDIENTI
COME SI FA
Taglia la zucca e con un coltello, facendo attenzione, togli la scorza.
Aiutandoti con una mandolina fai delle fette. molto sottili, che siano adatte per un carpaccio.
Ora prendi 4 fettine, se sono intere dividile in 2 per ottenere delle semisfere, e sovrapponile parzialmente.
Arrotola per ottenere delle rose e poi adagiale al centro del piatto in modo armonioso.
Non preoccuparti se non saranno perfette, perché l’effetto finale sarà comunque bellissimo!
Spremi il limone, versalo in una ciotola e unisci l’olio di semi di canapa e una macinata di pepe.
Con una frusta a mano emulsiona per 2 minuti e poi condisci la zucca.
Aggiungi i capperi di tarassaco e riponi in frigo.
Lascia marinare per almeno mezz’ora.
Al momento di servire, guarisci con le foglioline di menta e delle scagliette di formaggio di mandorle.
Se non sei vegana puoi utilizzare a piacere del pecorino, della ricotta salata o del parmigiano reggiano.
Se ora vuoi cucinarla insieme a me, ecco qui la ricetta filmata.




