
AUTORE
Stefania Isabella Massoni
PUBBLICATO
25 Luglio 2025
Hai mai assaggiato una farinata di borlotti e curcuma?
Colore dorato, consistenza vellutata e un gusto profondo che scalda e nutre.
Direi molto più di una delle mie solite contaminazioni, un vero piatto curativo.
Ricchi di proteine vegetali complete, fibre prebiotiche, sali minerali e folati, i borlotti sono un superfood naturale, perfetto per chi desidera una cucina equilibrata, vegetale, nutriente e facilmente integrabile nella routine quotidiana.
Sono ideali per calmare Vata, bilanciare Kapha, e mantenere Pitta in armonia, soprattutto se cucinati con spezie digestive come curcuma, cumino, coriandolo e zenzero.
Una porzione di fagioli borlotti apporta quasi tutto il fabbisogno quotidiano di folati e buone quantità di ferro e rame, elementi chiave per la salute mentale, la memoria, e il tono dell’umore.
Grazie alla presenza di fibre solubili e insolubili, i fagioli borlotti supportano il transito intestinale, nutrono il microbiota e aiutano a rimuovere ama (le tossine non digerite) dall’organismo.
In ayurveda, questo li rende perfetti per ridurre Vata in eccesso e riportare equilibrio al sistema digerente.
I borlotti sono naturalmente ricchi di potassio e magnesio, minerali essenziali per il benessere cardiovascolare. Aiutano a regolare la pressione arteriosa, riducono l’accumulo di colesterolo LDL e supportano la circolazione sana.
Favoriscono l’energia del sangue (Rakta) e dell’elemento fuoco (Agni), sostenendo vitalità e calore corporeo.
Grazie al loro indice glicemico molto basso, i borlotti rilasciano energia in modo graduale e continuo, senza causare picchi glicemici. Questo li rende perfetti per bilanciare Kapha e per chi cerca un alimento saziante, ma leggero.
Ideali in percorsi detox, soprattutto durante la primavera o i periodi di transizione stagionale.
Polifenoli, flavonoidi e composti antiossidanti naturali rendono i fagioli borlotti preziosi per ridurre l’infiammazione e rinforzare il sistema immunitario in modo naturale.
E ora prima di gustare questa sfiziosa farinata di borlotti e curcuma, ti svelo il metodo ayurvedico per preparare i legumi e renderli digeribili e leggeri.
Innanzitutto lasciarli in ammollo per 12 ore con un pizzico di bicarbonato.
Un risciacquo abbondante e una cottura lenta, con spezie e aromi (alloro, alga kombu)
Buon oggi
INFORMAZIONI GENERALI
INGREDIENTI
COME SI FA
In una ciotola unisci la farina di borlotti e la curcuma.
Aggiungi l’acqua a filo, mescolando con una frusta fino a ottenere una pastella liscia e priva di grumi. Unisci il sale sempre mescolando.
Copri con pellicola e lascia riposare 2-3 ore a temperatura ambiente.
Questo migliora la digeribilità e l’omogeneità della pastella.
In un pentolino, scalda leggermente l’olio extravergine con il rametto di timo ma senza farlo friggere. S
pegni il fuoco e lascia in infusione 10-15 minuti, poi rimuovi il timo.
Questo passaggio darà alla tua farinata una nota erbacea e balsamica molto raffinata.
Trascorso il tempo di riposo, preriscalda il forno a 230°C statico.
Versa l’olio aromatico in una teglia bassa e resistente (ideale quella di rame) e riscaldala nel forno per 2-3 minuti.
Togli la teglia dal forno e versa la pastella: dovrà sfrigolare leggermente.
Cuoci per 25-30 minuti, finché la superficie sarà dorata e i bordi croccanti. A piacere negli ultimi 3 minuti, puoi attivare il grill per ottenere una leggera crosticina.
Spolvera con pepe nero fresco, taglia a spicchi o a quadrati e servi.
Si accompagna perfettamente con verdure grigliate, hummus di barbabietola, o con un’insalata di erbe spontanee.




